
Montag, 7. September 2026
Nel nostro lavoro quotidiano al fianco di genitori, famiglie e professioniste/i in Ticino e in tutta la Svizzera, sperimentiamo ogni giorno quanto sia urgente un accesso semplice e rapido alla psicoterapia.
La Mozione 26.4067 introdurrebbe un ostacolo in più: prima di iniziare una psicoterapia psicologica dovrebbe esserci una diagnosi psichiatrica confermata da uno/a psichiatra. Questo non significa solo un passaggio in più, ma un'ulteriore attesa. La realtà, infatti, è già questa oggi:
Troppo pochi posti in terapia: chi ha bisogno riceve rifiuti o deve aspettare a lungo un posto adatto.
Requisiti d'accesso già rigorosi: per una terapia tramite l'assicurazione di base serve già una prescrizione medica (ad esempio del medico di famiglia), che valuta sofferenza e necessità di cura.
La diagnosi fa parte del lavoro terapeutico: una valutazione diagnostica accurata avviene nel processo terapeutico stesso, e richiede tempo, fiducia e una relazione solida.
Gli ostacoli in più colpiscono chi è più vulnerabile: chi è più stabile può organizzare un appuntamento in più, aspettare, muoversi tra diversi servizi. Chi è esausto, in forte ansia o sopraffatto spesso non ha questa energia. Più grande è l'ostacolo, più colpisce chi ha meno forze per superarlo.
Il tempo perso ha conseguenze cliniche: più a lungo si attende una percorso necessario, più i sintomi rischiano di aggravarsi, cronicizzarsi o accompagnarsi a nuovi disturbi, richiedendo poi cure più lunghe e complesse.
Come punto di riferimento che ogni giorno mette in contatto le persone con posti in psicoterapia, ci battiamo per un accesso rapido, semplice e professionalmente solido.
Firma ora la petizione e chiedi al Consiglio nazionale di non aggiungere ostacoli all'accesso alla psicoterapia.