
«Ciò che mi è stato più prezioso: la comprensione, l'accompagnamento emotivo, il lavoro interiore, la calma e la compassione verso me stessa. E la consapevolezza di non essere né nel torto, né sola.»
Anno di nascita: 1987
Situazione familiare: sposata
Bambini: 2021 e 2022
Professione e attività attuale:
Sono mamma di due bambini. Come prenatal coach e doula, accompagno le donne lungo il percorso della gravidanza e del parto, con l'obiettivo di sostenerle emotivamente - prima, durante e dopo la nascita, così come nei momenti più difficili della maternità.
Hobby:
Mi appassionano lo sviluppo personale, la gravidanza, il parto e la maternità, così come il lavoro interiore e la salute olistica. Amo trascorrere tempo con la mia famiglia e stare nella natura, e mi occupo volentieri di temi legati alla guarigione, al corpo, alle emozioni e al sistema nervoso. Studio inoltre diversi argomenti legati alla neurodivergenza nei bambini.
Primi segnali:
Le mie gravidanze sono state molto difficili, segnate da una forte iperemesi gravidica: un'esperienza che mi ha fatto capire quanto contino il supporto emotivo, l'aiuto tempestivo e il sentirsi prese sul serio. Dopo il parto ho realizzato quanto la gravidanza, il travaglio e i primi tempi da madre mi avessero segnata a livello emotivo: mi sono sentita, a tratti, esausta, sopraffatta e profondamente provata.
Durata:
Queste difficoltà mi hanno accompagnata durante entrambe le gravidanze e anche oltre. L'elaborazione emotiva ha richiesto tempo ed è stata una tappa importante del mio percorso di guarigione.
Fattori scatenanti:
Il fattore scatenante principale è stata la forte sofferenza fisica ed emotiva legata a due gravidanze con iperemesi. A questo si è aggiunta la difficoltà di non sentirmi sempre accompagnata, capita o sostenuta emotivamente in un momento così delicato.
Riassunto della mia storia:
Due gravidanze vissute con una forte iperemesi gravidica mi hanno segnata profondamente, a livello sia fisico che emotivo, e mi hanno mostrato quanto ci si possa sentire sole quando una gravidanza è difficile. Da lì ho capito quanto conti essere accompagnate non solo dal punto di vista medico, ma anche emotivo, ed è proprio da questa consapevolezza che è nato il mio desiderio di sostenere le donne, con amore, lungo il percorso di gravidanza, parto e maternità. Per Periparto Svizzera conduco il gruppo di discussione online «Quando la gravidanza è difficile - confronto tra persone con esprienza diretta» (in lingua tedesca) e accompagno, come prenatal coach e doula, le donne durante la gravidanza e il parto.
Come ha reagito chi mi stava intorno:
Chi mi stava intorno non ha sempre capito fino in fondo quanto fosse dura questa fase per me. Ho sperimentato in prima persona come l'iperemesi venga spesso sottovalutata, e come le donne siano costrette a "funzionare" in fretta anche quando hanno raggiunto i propri limiti, fisici e interiori. Allo stesso tempo, non sono mancate le persone che mi sono state accanto e mi hanno aiutata, ognuna a modo suo - in particolare mio marito, padre dei nostri figli!
Trattamento:
All'inizio erano i disturbi fisici legati all'iperemesi a occupare il primo piano. In seguito, però, è stata soprattutto l'elaborazione emotiva a fare la differenza: conversazioni, riflessione, lavoro interiore e la comprensione più profonda della mia storia mi hanno aiutata a dare un senso a quel periodo e a guarire.
Farmaci:
Non riuscivo a trattenere né cibo né liquidi e arrivavo a vomitare fino a 15 volte al giorno: per la fortissima nausea, è stato purtroppo necessario assumere alcuni farmaci.
Questo mi ha davvero aiutata:
Essere presa sul serio, poter parlare delle mie esperienze e non reprimere più i miei sentimenti: questo è stato fondamentale. Mi sono stati preziosi la comprensione, il sostegno emotivo, il lavoro interiore, il riposo, l'autocompassione e la consapevolezza di non essere in errore, e di non essere sola.
La mia conclusione:
La consapevolezza più importante che porto con me è che le donne, in gravidanza e nella maternità, dovrebbero essere viste, sostenute e accompagnate emotivamente molto di più. Una gravidanza difficile non è solo un peso fisico: può lasciare tracce profonde nell'anima. Oggi voglio trasformare questa esperienza in qualcosa di significativo, per accompagnare altre donne con più comprensione, compassione e sostegno.