


Il burn-out genitoriale è una condizione clinicamente rilevante che può svilupparsi in risposta a uno stress cronico legato alla genitorialità. Le sue conseguenze possono essere serie — sia per i genitori che per i figli — rendendo fondamentale un accesso tempestivo a un sostegno qualificato.
Il burn-out genitoriale non costituisce una diagnosi autonoma, bensì una sindrome caratterizzata da un esaurimento profondo e persistente connesso all'esercizio del ruolo genitoriale. Quando le risorse disponibili — sia interne che esterne — risultano insufficienti a fronteggiare le esigenze della genitorialità, si può instaurare uno stato di esaurimento cronico difficile da reversire senza supporto adeguato.
Psicoterapeuta riconosciuta dalla Confederazione, psicologa specializzata in psicoterapia FSP